Ho comprato uno strano barattolo di ceramica a un mercatino dell’usato in primavera. Ha un coperchio con un foro al centro, grande quanto un dito, e dei fiori dipinti a mano. Non emana odori ed è completamente vuoto all’interno. Qualcuno sa di cosa si tratta?

Ho comprato uno strano barattolo di ceramica a un mercatino dell’usato in primavera. Ha un coperchio con un foro al centro, grande quanto un dito, e dei fiori dipinti a mano. Non emana odori ed è completamente vuoto all’interno. Qualcuno sa di cosa si tratta?

La forma del vaso è quella di un tipico contenitore rotondo, eppure il design del suo coperchio è tutt’altro che ordinario. Il foro al centro non è casuale; sembra essere una parte intenzionale del design, realizzata con precisione. Ciò suggerisce che il vaso fosse destinato a essere qualcosa di più di un semplice oggetto decorativo.

 

I motivi floreali dipinti a mano ricordano i disegni popolari tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, spesso presenti in oggetti per la cura personale e la toeletta. La combinazione di motivi floreali e il particolare design del coperchio mi hanno fatto sospettare che questo barattolo potesse avere una funzione specifica legata alla cura personale.
3. Che cos’è un ricevitore di capelli in porcellana?

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Dopo alcune ricerche, ho scoperto che il mio misterioso barattolo era probabilmente un raccoglitore di capelli, un oggetto domestico comune nell’epoca vittoriana ed edoardiana. I raccoglitori di capelli venivano usati per raccogliere i capelli dalla spazzola o dal pettine, che venivano poi riutilizzati per vari scopi, come imbottitura per puntaspilli o per creare opere d’arte con i capelli.

 

Solitamente realizzati in porcellana o ceramica, i contenitori per capelli facevano spesso parte del set da toeletta femminile, insieme ad altri oggetti come vasetti di cipria e flaconi di profumo. Il foro nel coperchio permetteva di depositare facilmente i capelli, mentre il design decorativo garantiva un’integrazione armoniosa con gli altri accessori per la cura della persona.
4. Come i vittoriani utilizzavano i raccoglitori di capelli nella cura quotidiana
Nell’epoca vittoriana, la cura personale era un rituale elaborato e i raccoglitori di capelli svolgevano un ruolo pratico in questa routine. Dopo essersi spazzolate, le donne rimuovevano le ciocche rimaste sulla spazzola e le depositavano nel raccoglitore attraverso il foro del coperchio. Questo non solo manteneva in ordine la toeletta, ma permetteva anche di riutilizzare i capelli raccolti.
All’epoca i capelli erano considerati una risorsa preziosa. Potevano essere utilizzati per creare parrucche, che erano di moda e spesso necessarie a causa delle elaborate acconciature del tempo. Inoltre, a volte venivano intrecciati per realizzare gioielli complessi o imbottiti nei puntaspilli per mantenere gli spilli appuntiti.
5. Dettagli di design che confermano che si tratta di un ricevitore per capelli

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